Il bite è un dispositivo intraorale, realizzato in materiale termostampato o in resina acrilica sviluppando un modello ricavato dal rilievo di un’impronta dei denti, avente funzione di ausilio per gestire i problemi dell’apparato masticatorio legati al bruxismo (serramento o digrignamento dei denti) ed alla presenza dei cosiddetti disordini temporomandibolari (in primo luogo dolori ai muscoli masticatori o all’articolazione della mandibola).
Il bite ha la forma di una mascherina che deve essere posta fra le due arcate dentali ed indossata quando si va a dormire, per un periodo di tempo variabile in base alle indicazioni ricevute.
Non serve a riposizionare i denti bensì a costituire una sorta di stampella la quale, creando uno spessore, decondiziona i muscoli masticatori e ne riduce l’affaticamento.
Il bite protegge la dentatura naturale e le protesi dentarie, nonchè rilassa i muscoli, ma deve essere coadiuvato da una costante e adeguata ginnastica di mobilizzazione mandibolare e, soprattutto, dalla comprensione degli aspetti cognitivo-comportamentali del bruxismo.
E’ necessario innanzitutto imparare a conoscere e gestire la propria tensione muscolare su base emotiva, in primo luogo assumendo consapevolezza del problema ed in seguito mantenendo la volontà di risolverlo; per questo si raccomanda l’utilizzo di un’ applicazione scientifica per Smartphone per la gestione del bruxismo della veglia.

