
Recenti studi affermano che la cattiva igiene orale potrebbe causare una diminuzione della salute cerebrale.
Di crescente interesse è la connessione tra batteri della bocca e declino cognitivo. In Italia, circa un milione di persone soffre di demenza: I dati sembrerebbero attestare che i pazienti che soffrono di parodontopatia conclamata presentano un rischio di decadimento cognitivo 1,5 volte superiore rispetto a coloro che godono di una buona salute orale.
Uno dei meccanismi centrali che collega la salute orale a quella cerebrale è l’infiammazione cronica. L’inadeguata igiene dentale può portare alla proliferazione di batteri che entrano nel flusso sanguigno, con potenziali effetti dannosi per l’organismo, incluso il cervello.
L’infiammazione sistemica derivante da infezioni orali può anche essere precorritrice di malattie neurologiche, come ascessi cerebrali e ictus.
L’assenza di educazione orale apre la strada a stati infiammatori, cattiva nutrizione e carenza di fattori nutritivi essenziali, che lentamente peggiorano le funzionalità intellettive.
Pertanto è necessario acquisire strategie a favore dei pazienti anziani atte a favorire visite odontoiatriche di controllo/igiene periodiche, nonchè sensibilizzare alla pulizia domiciliare dei denti e delle protesi.
